4x4

La storia dal 1992

La storia

Il Piacenza Fuoristrada Club 4x4, costituito sulla carta nel 2004, in realtà nasce nel 2003 quando alcuni amici, Stefano "il professore", Paolino, Daniele e Giulio appassionati di natura, buona tavola, allegra compagnia e percorsi fuori dalle rotte comuni, decidono di vagare per la provincia piacentina da una trattoria all'altra (alla ricerca dei tortelli migliori) attraverso strade alternative, e così un po per gioco un po per passione, prende corpo l'idea di costituire un nuovo Club di appassionati del 4x4. Si comincia con qualche riunione (sempre in trattoria) e si organizza un primo raduno tra amici in Val Tidone finchè al primo gruppo fondatore, si aggiungono Mario, Filippo, Giovanni, Paolo, Daniele, Enrico, Gianni, Roberto, Bruno, Francesco e altri ancora provenienti da altri club, desiderosi di riprendere la tradizione fuoristradistica che li aveva caratterizzati ovvero, la passione si per il fuoristrada, il piacere di vagare in compagnia alla scoperta di territori che se osservati nel giusto modo hanno sempre qualcosa di nuovo da rivelare, l'amore per la buona tavola ma soprattutto per i rapporti di sincera amicizia.
Ad oggi, siamo al 2024, ed abbiamo totalizzato quasi 50 Raduni Nazionali, diversi corsi Istruttori riconosciuti dal Coni, e innumerevoli viaggi anche in Africa e non si contano i ricordi....quelli veri...che restano.
Abbiamo intenzione di continuare così, come una famiglia, caratterizzata da una gestione semplice ma efficace, in grado di attrarre sempre più giovani verso questo bellissimo mondo, quello del fuoristrada consapevole, come una vera e propria disciplina sportiva.
Ebbene sì, quello che era iniziato un pò come un gioco, come un passatempo, adesso è portato avanti con profonda passione, rigore e rispetto e quindi GRAZIE ai Soci del Club innanzitutto e grazie a Mario e Alex che uniti hanno fatto grandi cose !!!

Chi siamo

Anche se la costituzione del club è relativamente recente, buona parte dei soci fondatori provengono da esperienze fuoristradistiche accumulate nelle aree desertiche di Libia, Algeria, Marocco, Tunisia ecc. Altri sono invece appassionati del fuoristrada praticato nelle nsostre zone, altri ancora animati da spirito competitivo e quindi con capacità spiccatamente tecniche. Quasi tutti i soci fondatori comunque, hanno operato per anni con la Protezione Civile locale. Si è trattato quindi di convogliare tutte queste esigenze, e di concretizzare le aspettative di tutti organizzando uscite anche settimanali, raduni , percorsi classici di fuoristrada quali ad esempio la nota via del sale (tra le montagne della Liguria e del Piemonte), raduni più spiccatamente turistici gastronomici, ma anche gite a scopo naturalistico.

Cosa facciamo

Tra gli scopi del club, vi è quello di divulgare un’etica del fuoristrada compatibile con il rispetto dell’ambiente, di massima collaborazione con gli enti locali e il Corpo della Guardia Forestale anche per mantenere in buono stato quei percorsi che si snodano su strade conunali o vicinali dismesse agibili comunque alle popolazioni del nostro appennino.
Il nostro club è stato iscritto da gennaio 2009 alla F.I.F. e da gennaio 2015 alla U.I.S.P (UNIONE ITALIANA SPORT PER TUTTI) la cui missione è quella di dimostrare che “un altro sport è possibile”: la UISP intende lo sport come un diritto ad una nuova qualità della vita da affermare giorno per giorno sia negli impianti tradizionali, sia in ambiente naturale. Lo sport interpreta un nuovo diritto di cittadinanza, appartiene alle “politiche della vita” e, pur sperimentando numerose attività di tipo competitivo, si legittima in base a valori che non sono riconducibili al primato dell’etica del risultato, propria dello sport di prestazione assoluta.

Successivamente abbiamo deciso di portare avanti con maggiore rigore l’attività didattica pertanto ci siamo affiliati “LIBERTAS A.P.S” dal 2023 in quanto, anche a seguito delle necessarie modifiche Statutarie, il Settore Scuola dovrà diventare una “punta di diamante” del Club e, attualmente, LIBERTAS APS, offre corsi di un livello contenutistico molto alto e raffinato, in poche parole, per chi vuole davvero fare off-road da “professionista”.

Continuiamo con l’attività sociale, sempre più varia che spazia dalla semplice “grigliata nel bosco” alla partecipazione a altri Raduni in zone limitrofe ai viaggi in Italia ma anche in Africa.